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- Consenso informato sedazione cosciente
La SEDAZIONE COSCIENTE, chiamata anche sedo-analgesia, è una tecnica anestesiologica che viene utilizzata per procurare una condizione di rilassamento durante una procedura diagnostica. Con questo tipo di sedazione il Paziente è in grado di mantenere il controllo del respiro, rispondere agli stimoli tattili e cooperare ai comandi vocali, ottenendo la riduzione dell’ansia e dell’agitazione psicomotoria.
ATTENZIONE!!
LA SEDAZIONE COSCIENTE VERRÀ ESEGUITA SOLO SE IL PAZIENTE
- È ACCOMPAGNATO DA ALTRA PERSONA ADULTA (non può mettersi alla guida di autoveicoli nelle 12 ore successive alla somministrazione del farmaco).
- È A DIGIUNO (da almeno 6/8 ore).
PERCHÉ VIENE FATTA?
Gli obiettivi della sedazione in risonanza magnetica sono quelli di cercare di ridurre, quanto più possibile, il disagio del Paziente, soprattutto se claustrofobico.
COME SI OTTIENE?
La benzodiazepina che utilizziamo per la sedazione cosciente è il Delorazepam (En).
Viene somministrato per via endovenosa in piccole dosi frazionate sino al raggiungimento della sedazione desiderata oppure per via orale o intramuscolo.
QUANDO È CONTROINDICATO?
La somministrazione di benzodiazepina è controindicata in soggetti con ipersensibilità verso i componenti o verso altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico.
Generalmente controindicato in gravidanza e durante l’allattamento, in presenza di miastenia grave, apnea da sonno, grave insufficienza epatica e grave insufficienza respiratoria.
Le benzodiazepine devono essere usate con estrema cautela in Pazienti con precedenti di abuso di alcool e droga.
QUALI SONO GLI EFFETTI INDESIDERATI/COMPLICANZE?
Come qualsiasi atto medico, anche la sedazione cosciente può essere soggetta a complicanze.
Gli effetti collaterali più frequenti derivano da somministrazione del farmaco in dosi troppo elevate o dopo un’iniezione endovenosa troppo rapida. Sonnolenza, senso di fatica, vertigini e debolezza muscolare sono gli effetti collaterali più frequentemente riportati dopo la somministrazione parenterale del farmaco. Possono presentarsi disturbi gastro-intestinali come nausea, vomito, singhiozzo, costipazione e secchezza della bocca, inoltre si possono avere eritemi, dolore nel sito d’iniezione e tromboflebiti.
IMPORTANTE!!
Il Paziente dovrà astenersi dalla guida di autoveicoli, dall’impiego di macchinari potenzialmente pericolosi, dall’assumere decisioni legali e dall’assunzione di alcolici per almeno le 12 ore successive alla somministrazione del farmaco.
Il Paziente potrà lasciare la struttura solo se accompagnato da un adulto.